Speciale Enologia

L’impianto di Osmosi Inversa è stato progettato per trattare 1800 lt/h di mosto, estraendo circa 200 lt/h  di acqua demineralizzata (permeato), ad una  temperatura di processo  fino a 4-5°C.
Il prodotto ricircola nelle membrane mediante una pompa di alimento e una pompa di ricircolo ad alta pressione, attraverso un prefiltro di sicurezza.
Il prodotto concentrato viene allontanato dal sistema ed inviato nella vasca di stoccaggio, mentre il permeato limpido viene raccolto in un differente serbatoio o scaricato.
La separazione osmotica utilizza membrane semipermeabili che consentono di operare il trattenimento dal 40 al 99.5% degli ioni presenti, lasciando passare l’acqua.
In funzione del modello di membrana installato sull’impianto, viene pertanto consentito l’utilizzo sia di membrane di osmosi inversa (alta pressione) che di nanofiltrazione (media pressione).
Il principio del flusso tangenziale non consente al prodotto di depositarsi sulla superficie della membrana, garantendo l’autopulizia della stessa; l’azione autopulente risultante, consente un lungo utilizzo dell’apparecchiatura prima di procedere alla rigenerazione delle membrane.

 

-Impianti di filtrazione tangenziale:

Sistema di filtrazione che consente la brillantatura del vino in un unico passaggio. Questo impianto ci permette di lavorare senza prefiltrazione (quindi senza dover usare additivi, eliminando costi di acquisto e smaltimento), anche su vini in trattamento con carbone attivo o in fermentazione.
I controlli da parte dell’operatore sono minimi in quanto l’impianto segue un processo automatico.
Si garantiscono elevate produzioni grazie all’elevata superficie filtrante delle membrane, inoltre vista la possibilità di rigenerazione, la loro durata aumenta notevolmente, riducendo i costi di manutenzione. Gli impianti possono essere realizzati con un numero di membrane proporzionate alla produzione richiesta. Le membrane sono disponibili sia a
fibra cava che in ceramica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Vinificatori verticali:

aventi capacità da 40 a 200 q.li, permettono l’estrazione di vinaccioli durante la fermentazione ed estrazione automatica delle vinacce. Si garantisce un’estrazione di circa 60-70% di vinaccioli entro i primi 3 giorni.

 

-Ossigenatori:

realizzati ad 1 uscita portatili, o da 1 a 30 uscite fissi. L’affidabilità del dosaggio di ossigeno è la caratteristica principale che deve avere un ossigenatore, i nostri modelli sono realizzati con un sistema di dosaggio a celle di carico, che mediante due pesature successive garantisce all’operatore l’emissione della effettiva quantità desiderata.
Si ha la possibilità di lavorare indipendentemente su ogni vasca, (micro-ossigenazione, macro-ossigenazione e singola dose) , con la possibilità di impostare temporizzazioni e disattivazione automatica del dosaggio.